LUCA PARMITANO SU ARTEMIS 3 !

Il "remake" della missione Apollo 9 previsto per la fine del 2027

by Antonio Lo Campo

L’astronauta italiano Luca Parmitano è stato inserito nell’equipaggio della missione Artemis 3 della Nasa, destinata ad aprire la via al ritorno di esseri umani sul suolo lunare. Lo ha annunciato la Nasa martedì 9 giugno quando in Italia era ormai il tardo pomeriggio.

Non attorno alla Luna ma in orbita terrestre

L’astronauta italiano dell’Agenzia Spaziale Europea farà parte della missione, prevista nella seconda metà del 2027, che non sarà però diretta alla Luna: è stata progettata dopo la revisione del Programma Artemis da parte della Nasa per sperimentare nell’orbita terrestre le tecnologie di rendez-vous e di attracco fra la capsula Orion, sulla quale voleranno gli astronauti, e uno o due veicoli costruiti da aziende private per posarsi sul suolo lunare. Gli altri membri: l’americano Andre Douglas, riserva per Artemis 2 ed esperto della capsula Orion; l’americano Frank Rubio, nel 2022 sulla missione spaziale Sojuz MS-22 a bordo della ISS; Randy Bresnik, astronauta statunitense e tenente colonnello del Corpo dei Marines. Bob Hines sarà il membro di backup della missione. Ad annunciare i nomi dei 4 astronauti è stato Jared Isaacman, Amministratore della Nasa.

Il profilo di missione

Con Artemis 3  verranno provate le nuove tute spaziali targate Axiom Space (con la partecipazione di Prada). Durante il volo di prova, l’equipaggio decollerà a bordo dello Space Launch System della Nasa e rimarrà in orbita terrestre bassa, dove testerà la capacità di incontrare e attraccare la navicella Orion con i moduli di atterraggio commerciali per equipaggi umani, operazioni necessarie per far poi atterrare gli astronauti sulla Luna con Artemis 4, al momento prevista per il 2028. Il Programma Artemis, guidato dalla Nasa, coinvolge decine di paesi, e l’Esa (l’Agenzia spaziale europea) fornisce il modulo di servizio che dà energia e propulsione alla navetta Orion. L’Asi, l’agenzia spaziale italiana, è invece fornitrice di un modulo pressurizzato per astronauti studiato per la superficie della Luna.

Chi è AstroLuca

Luca Parmitano è un astronauta italiano dell’Esa che ha già trascorso 366 giorni nello spazio in due missioni di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale, “Volare” e “Beyond“. Durante queste missioni, ha collaborato a centinaia di esperimenti, ha effettuato sei “passeggiate spaziali” (attività extraveicolari – Eva in sigla) per un totale di oltre 30 ore ed è stato anche il comandante della Stazione. Da quando è tornato sulla Terra, ha ricoperto il ruolo di referente dell’Esa presso il Johnson Space Center della Nasa a Houston, agendo come “CapCom” e addestrando gli astronauti europei alle “passeggiate spaziali” (Eva) e alle operazioni robotiche. L’anno scorso, Luca ha partecipato all’Underway Recovery Test 12 della Nasa al largo della costa della California per simulare l’ammaraggio e il recupero degli astronauti di Artemis da un modello in scala reale della navicella Orion. Prima di entrare a far parte del corpo degli astronauti europei, Luca è stato selezionato nel 2007 dall’Aeronautica Militare Italiana per diventare pilota. Si è formato come pilota collaudatore sperimentale presso l’Epner, la scuola francese per piloti collaudatori di Istres. Luca è stato promosso al grado di colonnello dell’Aeronautica Militare Italiana in vista della sua missione “Beyond” nel 2019. Ha accumulato oltre 2000 ore di volo, è abilitato su più di 20 tipi di aerei militari ed elicotteri e ha pilotato oltre 40 tipi di velivoli. Le sue competenze tecniche come pilota collaudatore saranno nuovamente messe alla prova durante la missione Artemis 3.

Le sue prime parole

“Sono onorato di far parte di questo equipaggio e, al tempo stesso, provo un profondo senso di umiltà: i miei compagni di viaggio apportano un bagaglio di esperienze diverse e non vedo l’ora di lavorare con loro, desideroso di imparare e di contribuire il più possibile nel mio ruolo. In qualità di pilota collaudatore, questa è davvero una missione da sogno, poiché potremo contribuire a testare i sistemi e a sviluppare le procedure affinché i futuri equipaggi possano spingersi più lontano e, in ultima analisi, riportare l’umanità sulla Luna”, ha dichiarato Luca Parmitano subito dopo aver appreso dell’incarico.
“Sono molto grato all’Aeronautica Militare italiana per avermi fornito l’addestramento agli inizi della mia carriera; all’Agenzia Spaziale Italiana – e all’Italia nel suo complesso – per aver riposto in me la propria fiducia affidandomi la prima missione italiana di lunga durata quando ero ancora agli inizi; all’Agenzia Spaziale Europea per la formazione, il sostegno costante e le straordinarie opportunità che mi ha offerto da quando sono diventato astronauta dell’Esa, e alla Nasa per la sua leadership nel riportare l’umanità sulla Luna” – ha aggiunto AstroLuca.

Nella figura di apertura: L’equipaggio di Artemis 3 posa nel ritratto ufficiale, da sinistra: Andre Douglas, Luca Parmitano (pilota della Orion), Randy Bresnik, Frank Rubio

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