Dal 23 al 25 settembre, Rimini, nota per decenni come capitale estiva delle vacanze marittime, sarà capitale italiana della Space Economy.
Bex (Beyond Exploration Expo), e Ieg (Italian Exhibition Group) hanno organizzato un convegno di tre giorni alla Fiera di Rimini con la presenza di molte aziende del settore, esperti e addetti ai lavori, compreso l’astronauta italiano Walter Villadei.
L’Italia è il sesto paese al mondo con valore Space Economy: 4,5 miliardi di fatturato nel 2024 e 15mila persone che lavorano in 400 aziende.
L’obiettivo del convegno è creare nuove opportunità di business, favorendo il dialogo tra imprese, istituzioni, startup e centri di ricerca che sono interessati alla diversificazione, valorizzando il ruolo dello spazio come leva di innovazione e competitività per l’economia terreste e per le economie future oltre la terra.
Sul fronte della diversificazione industriale, il Comitato Tecnico Scientifico di Bex e l’Agenzia spaziale europea (Esa) dedicheranno un keynote alla manifattura avanzata per lo spazio, dalla certificazione dei componenti a terra alla loro fabbricazione in orbita, con gli interventi di esponenti del Ministero delle imprese e del made in Italy, enti di certificazione ed enti assicurativi.
Saranno molti i settori “non spaziali” presenti in Fiera, che utilizzano tecnologie del settore. In ambito agrifood, il rapporto tra spazio e mondo agricolo vede Enea impegnata su Space&Urban Farming e Confagricoltura sul telerilevamento applicato alle coltivazioni. L’area salute sarà affidata a due sessioni curate dal Cnr Isof su fisiologia, benessere e farmaceutica. Spazio anche al tessile tecnico, con un approfondimento curato da Spacewear.