HERA PRONTA PER L’ARRIVO A DIDYMOS E DIMORPHOS

Studierà da vicino gli effetti dell’impatto prodotto dalla missione Dart della Nasa

by Antonio Lo Campo

La sonda Hera dell’Agenzia spaziale europea (Esa), dopo aver completato un aggiornamento del software di bordo, punta all’obiettivo della missione: l’arrivo, previsto per ottobre, al sistema di asteroidi formato da Didymos e Dimorphos, dove studierà da vicino gli effetti dell’impatto prodotto il 26 settembre 2022 dalla missione Dart (Double Asteroid Redirection Test) della Nasa, per testare una tecnologia di difesa planetaria.

L’aggiornamento ha introdotto le funzionalità che utilizzerà Hera durante le operazioni intorno agli asteroidi, tra cui i sistemi di navigazione autonoma e le comunicazioni con i due CubeSat che rilascerà dopo l’arrivo, uno dei quali chiamato Milani, è stato realizzato a Torino dalla Tyvak International.

Dopo aver trasferito il nuovo software, il team di controllo ha riavviato il computer di bordo per due volte, verificando che entrambi i processori ridondanti della sonda ripartissero correttamente. Durante tutta la durata dell’operazione, i tecnici a terra hanno monitorato costantemente la telemetria, pronti a intervenire in caso di anomalie, ma il riavvio è avvenuto senza problemi. Il nuovo software era stato sottoposto a una lunga campagna di test presso il centro di controllo Esoc dell’Esa e su una replica funzionale della sonda realizzata da Ohb. Le simulazioni hanno riprodotto le operazioni attorno agli asteroidi e le comunicazioni con i CubeSat, verificando il comportamento dei sistemi autonomi in tutte le fasi della missione.

 

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