EUCLID INIZIA A MAPPARE LA MATERIA OSCURA

Prima ricostruzione della massa invisibile in un ammasso di galassie

by Antonio Pasqua

La materia oscura non emette né assorbe luce, eppure costituisce circa l’85% della materia presente nell’Universo. Pur essendo invisibile ai telescopi, la sua presenza può essere individuata attraverso gli effetti gravitazionali che esercita sulla materia ordinaria e sulla luce proveniente da galassie lontane. È proprio su questo principio che si basa uno dei primi importanti risultati scientifici della missione Euclid dell’Agenzia spaziale europea (ESA).

Utilizzando i dati delle Early Release Observations, Euclid ha realizzato la prima mappa della distribuzione della materia oscura nell’ammasso di galassie Abell 2390, situato a circa 2,7 miliardi di anni luce dalla Terra. L’ammasso contiene quasi un centinaio di galassie e una grande quantità di massa invisibile che deforma lo spazio-tempo circostante.

Per ricostruire questa distribuzione di massa, i ricercatori hanno sfruttato il fenomeno del lensing gravitazionale debole. Secondo la relatività generale di Einstein, la gravità di un grande ammasso agisce come una lente cosmica, modificando leggermente la forma apparente delle galassie che si trovano sullo sfondo. Analizzando statisticamente queste minuscole deformazioni, gli astronomi possono risalire alla distribuzione della massa responsabile dell’effetto.

Lo studio ha utilizzato circa 50 mila galassie poste oltre Abell 2390, ottenendo una mappa dettagliata della massa totale dell’ammasso, dominata proprio dalla materia oscura. I risultati confermano quanto osservato in precedenza con altri telescopi, ma dimostrano soprattutto l’enorme potenziale di Euclid, che nei prossimi anni osserverà oltre un miliardo di galassie distribuite su più di un terzo del cielo.

Questo lavoro inaugura una nuova era nello studio della materia oscura e dell’evoluzione cosmica, confermando Euclid come uno degli strumenti più promettenti della cosmologia moderna.

In figura, l’ammasso di galassie Abell 2390 osservato da Euclid. In colore magenta la distribuzione dello shear gravitazionale misurato attraverso il lensing gravitazionale debole, utilizzato per ricostruire la distribuzione della massa totale dell’ammasso, dominata dalla materia oscura.

 

 

 

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