L’immagine scattata dalla High Resolution Stereo Camera (Hrsc) a bordo dell’orbiter marziano Mars Express dell’Esa, l’Agenzia spaziale europea, cattura una delle parti più antiche del Pianeta rosso: Noachis Terra. Situata negli antichi altopiani meridionali di Marte, questa regione è stata pesantemente bombardata da rocce spaziali e le cicatrici di queste collisioni sono chiaramente visibili.
Gran parte del fondo del cratere Kaiser è ricoperto da caratteristiche onde scure, quasi lucide, che sembrano quasi scolpite nel metallo. Queste creste sono dune di sabbia modellate dai venti marziani: possono innalzarsi per oltre 100 metri sopra la superficie circostante. Alcune sono più solitarie e isolate, mentre altre si uniscono a formare un campo di dune continuo che si estende per diversi chilometri. Il loro aspetto lucido e leggermente metallico è dovuto ai brillanti depositi di brina sui versanti esposti a sud.
Nella regione sono presenti anche segni di attività idrica. In alcuni punti, i venti marziani hanno eroso gli strati superiori della superficie, rivelando rocce argillose di colore chiaro, probabilmente formatesi in presenza di acqua. Si possono inoltre osservare piccoli canaloni e stretti canali lungo le pareti più ripide di alcuni crateri: mentre questi si sono probabilmente formati per frane secche scivolate lungo pendii instabili, alcuni dei canaloni più antichi potrebbero essersi formati a seguito dello scioglimento di riserve di ghiaccio o di falde acquifere sotterranee che hanno causato spostamenti del terreno sovrastante.
Dal suo lancio nel 2003, Mars Express ha immortalato ed esplorato i numerosi paesaggi di Marte. L’orbiter ha mappato la superficie del pianeta con una risoluzione senza precedenti, a colori e in tre dimensioni, fornendoci informazioni che hanno radicalmente cambiato la nostra comprensione del nostro vicino planetario.