Dopo due mesi di dubbi e rinvii, finalmente, la sera dell’1 aprile (ma da noi era già il giorno successivo, da 35 minuti), la missione lunare Artemis 2 è partita con i suoi quattro astronauti: Reid Wiseman, Victor Glover, Jeremy Hansen e Christina Koch. Un equipaggio scelto con grande cura e attenzione alla diplomazia e che si può scomporre in vari modi seguendo sempre lo schema 3+1: tre membri dell’equipaggio e un comandante, tre uomini e una donna, tre persone di pelle bianca e una di colore, tre americani e un canadese, tre veterani (i tre statunitensi) e un esordiente alla sua prima missione nello spazio. Già questa è una differenza rispetto agli equipaggi delle missioni Apollo di più di 50 anni fa, tutti bianchi e tutti americani (anche se Michael Collins, il terzo componente dell’equipaggio della mitica Apollo 11, essendo nato a Roma divenne anche cittadino onorario della nostra capitale).
Che dire di Artemis 2, al di là di quello che potete leggere in queste pagine a firma del nostro Antonio Lo Campo? Che abbiamo dovuto stravolgere in parte il numero per darvi un resoconto della missione, come spesso accade per scoperte o eventi che capitano all’inizio di un mese, quando il numero del mese successivo è già “in chiusura”. Ma lo abbiamo fatto più che volentieri, uno dei casi in cui il dovere si mescola con il piacere.
Così come abbiamo seguito anche noi, trepidanti, i momenti del lancio, del distacco dei booster laterali e poi del primo stadio e ammirato le immagini mozzafiato prima del nostro pianeta, poi della nostra “blue marble” insieme alla Luna, come dimostra anche l’immagine scelta per la copertina. Che richiama la famosissima “Earth rise” ripresa da William Anders dell’Apollo 8, la missione che, come Artemis 2, non scese sulla Luna ma gli girò intorno, facendo da apripista a quelle successive. Lo stesso compito assegnato ad Artemis 2. E pazienza se stavolta si tratta di un “Earth set”, dato che la Terra, invece che spuntare dietro la Luna, sta per nascondersi dietro al nostro satellite. La meraviglia e lo stupore che suscitano queste nuove fotografie – così come quelle che hanno ormai più di mezzo secolo – non hanno né tempo né età.
SOMMARIO
SPACE NEWS
NOTIZIE DAL COSMO
A cura della Redazione
COVER STORY
I MATTONI DELLA VITA VENGONO TUTTI DALLO SPAZIO
di C. Guaita
UNIVERSO
TEMA DEL MESE
QUALE FUTURO PER LA COSMOLOGIA
di D. Rosace
INTERVISTE
UN SISTEMA PLANETARIO CHE SFIDA LE TEORIE
di F. Massardo
SPECIALE ET
LA RIVOLUZIONE DELL’AI NELLE SCIENZE ASTRONOMICHE
di G. Chiaro
PERSONAGGI
RICHARD CARRINGTON, PIONIERE DELLA METEOROLOGIA SPAZIALE
di G. Benegiamo
CIELO
FENOMENO DEL MESE
BLUE MOON A MAGGIO
di W. Ferreri
CIELO DEL MESE
IL CIELO DI MAGGIO
di T. Magni
OSSERVAZIONI
IMPARIAMO A CLASSIFICARE GLI AMMASSI GLOBULARI
di S. Albano
SPAZIO
ORBITA TERRESTRE
L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO CHE VIENE DALL’ALTO
di P. Caraveo
LA LUNA E OLTRE
IL RITORNO VERSO LA LUNA CON ARTEMIS II
di A. Lo Campo
TESTIMONIANZE
UNA VOCE DA UN MONDO DI NEBBIA E IDROCARBURI
di E. Ricci
SPACE ECONOMY
LA “HOUSTON ITALIANA” COMPIE 25 ANNI
di A. Lo Campo
EXPERIENCES
ASTROFOTOGRAFIA
L’ESPOSIZIONE NELLA FOTOGRAFIA ASTRONOMICA
di A. Anfuso
LE VOSTRE STELLE
LE FOTO DEI LETTORI
A cura di P. Stroppa
UAI INFORMA
L’IMPEGNO NELLA DIVULGAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE LIVORNESE ASTROFILI
A cura di A. Giordani
DA NON PERDERE
EVENTI SOTTO IL CIELO DI MAGGIO
A cura di A. Giordani
FUORI ORBITA
UNA BREVE PAUSA DURANTE LA LETTURA
a cura della Redazione