Countdown:  la trasmissione su Sky che ci porta in orbita

by Antonio Lo Campo

“Cinque, quattro … accensione motori ..tre, due, uno, zero, partenza!”  E’ il classico “Countdown”, il “conto alla rovescia” che da sempre precede un lancio nello spazio. E poi, inizia un altro conto alla rovescia: quello della fase che dura mediamente dieci minuti, che è tra le più rischiose, ma anche quella più dinamica ed emozionante dell’intera missione, fino a quando il veicolo spaziale non entra in orbita.

E pertanto non poteva che intitolarsi “Countdown” la trasmissione a cura di Marta Meli, che va in onda su Sky TG24 dal 6 aprile, tutti i sabati alle 11,40 in 7 puntate  (in replica la domenica alle 21.30), e che dura appunto dieci minuti, come la fase di ascesa verso l’orbita di un veicolo spaziale. Lo studio sembra davvero l’interno di una avveniristica astronave, il cui pilota è Emilio Cozzi, giornalista e divulgatore esperto di spazio che ne è appunto il conduttore, nonché ideatore assieme Marco Falorni e Andrea Fassoni, e con la regia di Francesco Venuto e Roberto Contatti.

E’ una trasmissione che racconta, con il supporto di immagini e interviste, il perché lo spazio e la sua esplorazione non è solo un fatto fine a sé stesso, ma con importanti ricadute sulla Terra, e perché è importante per presente e futuro dell’umanità.                                                                                       E dall’ampio finestrone dell’astronave, si alternano, nei dieci minuti, molti dei più autorevoli personaggi del mondo spaziale italiano e internazionale. Astronauti, astrofisici, ingegneri, ricercatori ed esperti di Space Economy sono i passeggeri dell’astronave guidata da Cozzi, verso il sapere e la cultura della nuova esplorazione spaziale ma anche, e soprattutto, a quanto è importante investire in scienze e tecnologie spaziali: “E di tutto ciò che lo spazio offre oggi, e sempre di più in futuro – dice Cozzi – Quando pensiamo ad andare nello spazio lo colleghiamo a missioni verso Luna e Marte, e a missioni nel cosmo lontano dalla Terra. Ma lo spazio è molto più vicino a noi: se non avessimo le tecnologie spaziali, l’economia globale si fermerebbe in 48 ore circa. Lo spazio oggi è nella nostra vita quotidiana, anche se non ce ne rendiamo conto. Per questo in dieci minuti Countdown racconta l’importanza di andare in orbita”.                                                       

“E’ nel destino e nella natura dell’uomo andare ad esplorare, a conoscere nuovi mondi. Lo spirito di Ulisse” – dice il navigatore Giovanni Soldini all’apertura di una delle puntate. “L’umanità è destinata a espandersi, allargarsi è la nostra natura e anche la nostra sopravvivenza. Ed è per questo che lo spazio è l’unica direzione di espansione che possiamo trovare per utilizzare risorse che ormai non sono più presenti sulla Terra e che quindi dovremo trovare altrove per potervi attingere” – ha detto invece Luca Parmitano, astronauta ESA, sempre a “Countdown”.

Le puntate di Countdown si possono rivedere a questo link.

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