Tanto tuonò che piovve

by Redazione

Mentre il Direttore Generale dell’Agenzia spaziale europea, Josef Aschbacher, insieme ai direttori e direttrici dell’Esa, durante il tradizionale briefing di inizio anno con la stampa svoltosi a Parigi il 12 gennaio scorso, ha fornito informazioni entusiasmanti sulle prossime attività in programma per lo spazio europeo (vedi il resoconto di Antonio Lo Campo nella cover story di questo numero), dalla Nasa è arrivata la notizia ufficiale del rinvio delle due missioni Artemis II e Artemis III che segneranno il ritorno degli astronauti verso la Luna. Dapprima per girarci intorno (stile Apollo 8) e poi per scendere sul suolo selenico. Le nuove date slittano di circa un anno rispetto al previsto: settembre 2025 per Artemis II e un anno dopo per Artemis III.

Sono troppi i ritardi accumulati, anche, ma non solo, dalla Starship di Elon Musk e troppo poco convincenti le prove fin qui effettuate per mandare dei nostri rappresentanti in carne e ossa ad affrontare un rischio così grande come il ritorno sul nostro satellite naturale. Anche la capsula Orion, che dovrà traghettare gli astronauti in orbita lunare, protagonista assoluta a dicembre 2022 della missione automatica Artemis I, non è stata trovata esente da problemi tecnici che riguardano l’elettronica del sistema di supporto vitale all’interno della capsula e un possibile problema con le batterie nel caso in cui la navicella dovesse separarsi dal razzo a causa di un’emergenza improvvisa. E poi, diciamolo francamente, la schedula del Programma Artemis è apparsa da subito troppo ottimistica, proprio come quei diagrammi di Gantt tanto cari agli ingegneri gestionali, che hanno tutti la stessa caratteristica, indipendentemente dall’obiettivo che si prefiggono: si sa fin da subito che non verranno mai rispettati.

Così, il dicembre 2025 tanto sbandierato da parte americana come il momento del ritorno degli uomini (e, per la prima volta, delle donne) sul suolo lunare non è mai stata una data davvero credibile. Come, forse, non lo è neppure il settembre 2026. Ma che questo sia il decennio del ritorno umano sulla Luna non lo mette in discussione nessuno. Almeno per ora.

Il numero è disponibile gratuitamente in digitale sulla App Cosmo BFC

SOMMARIO

SPAZIO

SPACE NEWS

a cura della redazione

COVER STORY                         

L’EUROPA NELLO SPAZIO

di A. Lo Campo

SPAZIO

ATTENZIONE AL DRAGO CINESE

di G. Chiaro

ASTRONAUTICA                    

PREPARARE LA MENTE ALLA VITA NELLO SPAZIO

di A. Lo Campo

UNIVERSO

COSMOLOGIA

UN INGOMBRANTE BUCO NERO NELL’UNIVERSO PRIMORDIALE

di W. Riva

ASTROFISICA                                   

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER LE SCIENZE DEL CIELO

di G. Chiaro

SISTEMA SOLARE

LA COMETA DI HALLEY SULLA STRADA DEL RITORNO

di G. Donatiello

CIELO E TERRA                                 

VIAGGIARE AI CONFINI DEL TEMPO

di M. Russo

PERSONAGGI

MA CHE BRUTTO CARATTERE, PROFESSOR ZWICKY!

di G. Benegiamo

CIELO

FENOMENO DEL MESE                     

LA LUNA INCONTRA GIOVE, URANO E LE PLEIADI

a cura di W. Ferreri

CIELO DEL MESE

a cura di T. Magni

OSSERVAZIONI                                

GUARDANDO NEL “CILINDRO MAGICO” DI ORIONE

di S. Albano

PRIMI PASSI                        

IL MONTAGGIO E LO STAZIONAMENTO: SIAMO QUASI PRONTI!

di M. Montagna

EXPERIENCES

ASTROFOTOGRAFIA

OSSERVIAMO E FOTOGRAFIAMO I MIRAGGI

di M. Meniero

LE VOSTRE STELLE

A cura di P. Stroppa

COSMO KID

ANCHE I CORPI CELESTI GIOCANO A NASCONDINO

di L. Calaon e L. Citernesi

UAI INFORMA                       

ASSOCIAZIONE ASTROFILI VITTORIO VENETO

A cura di A. Giordani

EVENTI SOTTO IL CIELO

A cura di A. Giordani

RECENSIONI 

A cura di A. Lo Campo e A. Simoncelli             

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