Titolo
NGC 6888 – Crescent Nebula
Luogo
Barrali
date-526
2026-08-16
Telescopio
Celestron RASA 8
Montatura
Skywatcher EQ6-R Pro
Camera
ZWO ASI 585 MC Air
Filtri
IDAS NBZ Dual Band (Ha + OIII)
Guida
ZWO ASI 120M-Mini
Pose
240×60 secondi
Elaborazione
PixInsight
message
Immersa nelle stelle del Cigno, in piena Via Lattea, si staglia nel cielo estivo una splendida nube di gas ionizzato, nata dall’espulsione di materia da WR 136, una stella massiccia ormai nelle ultime fasi della propria vita. La nube, conosciuta come Crescent Nebula e catalogata come NGC 6888, è composta principalmente da idrogeno ed elio e, in quantità minori, da ossigeno, azoto e zolfo. Dista da noi circa 4.700 anni luce e si estende per circa 25 anni luce: se potessimo osservare un viaggiatore attraversarla alla velocità della luce, dovremmo aspettare 25 anni per vederlo arrivare dall’altra parte. L’immagine è stata ottenuta con il mio nuovo setup che, fino ad oggi, non mi aveva convinto pienamente. Fortunatamente sto cominciando a ricredermi. Ho ripreso con il mio solito RASA 8, 400 mm di focale a f/2, e con la camera all-in-one ASI585MC Air. La foto è il risultato dell’integrazione di 240 scatti da 60 secondi, per un totale di 4 ore di esposizione. Ho utilizzato il solito filtro a doppia banda IDAS NBZ, che permette di evidenziare soprattutto l’emissione dell’idrogeno Hα, visibile nelle tonalità rosse, e quella, molto più debole, dell’ossigeno doppiamente ionizzato OIII, che caratterizza le strutture azzurro-blu della nebulosa.
Autore
Giancarlo Melis
Citta
Barrali