Partita Artemis 2. Quattro astronauti in viaggio verso la Luna

Un'attesa durata più di 53 anni che da oggi si concretizza con la prima missione con equipaggio del Programma Artemis

by Antonio Lo Campo

Il viaggio del tanto atteso ritorno alla Luna è iniziato.

Il razzo vettore Space Launch System (SLS) è partito da Cape Canaveral dopo 11 minuti di stop del conteggio alla rovescia, dovuto a due piccoli problemi tecnici (uno al collegamento fra la navicella e il centro di controllo e l’altro alla spia di una batteria che segnalava un surriscaldamento anomalo) che hanno fatto temere un ulteriore rinvio, dopo quelli accaduti a febbraio e a marzo. E invece, a mezzanotte e 35 ora italiana, il razzo SLS ha collocato in orbita la navicella euro-statunitense “Orion”, e dopo due giri e tre ore e mezza attorno alla Terra, il viaggio sulla traiettoria trans-lunare è iniziato.

L’equipaggio

Artemis 2 è la prima missione del Programma di esplorazione spaziale Artemis con equipaggio e i quattro astronauti, arrivati al Kennedy Center già da 7 giorni, erano più che pronti. Si addestrano da aprile 2023 e non vedevano l’ora di partire, come loro stessi hanno affermato alla conferenza stampa dello scorso weekend. A bordo della navicella Orion,  gli astronauti statunitensi Reid Weiseman (comandante della missione), Victor Glover (pilota della Orion, dagli astronauti battezzata “Integrity”) e l’ingegnere di bordo Christina Koch più il canadese Jeremy Hansen, anch’egli mission specialist ma al suo primo volo spaziale.

Le prime manovre

Il razzo vettore SLS pesante 2.700 tonnellate ha spinto il complesso spaziale fino a un “parcheggio” in orbita terrestre per effettuare due giri attorno al nostro pianeta. Ha separato correttamente i due booster laterali a combustibile solido  (derivati da quelli dello Space Shuttle), 2 minuti e 8 secondi dopo il lancio, e ha spento i motori del primo stadio 8 minuti dopo la partenza, separando il secondo stadio 12 secondi più tardi. Orion, sempre attaccata in orbita terrestre al secondo stadio ICPS, ha poi aperto i pannelli solari e, dopo circa 4 ore dal lancio, ha acceso il suo motore e ha puntato verso la Luna.

Il programma di viaggio e di missione

Dopo 4 giorni di viaggio, Orion raggiungerà la Luna. E gli astronauti potranno scatenarsi con le macchine fotografiche. Non più le pellicole Kodak della storica immagine “Earth Rise” dell’Apollo 8, ma macchine digitali sofisticate per fotografie mozzafiato. Orion seguirà una traiettoria detta “di libero ritorno”, scelta solo per questa missione per ragioni di sicurezza, essendo il primo volo con astronauti del programma Artemis. Quindi non un ingresso in orbita lunare, che richiede operazioni manovrate (come ai tempi delle Apollo) ma un tragitto studiato per riportare automaticamente l’astronave verso la Terra in caso di guasto ai motori della Orion. Se tutto procederà per il meglio, il rientro sulla Terra avverrà nell’Oceano Pacifico, 9 giorni, un’ora e 46 minuti dal lancio da Cape Canaveral.

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