La sera del giorno 18 dopo il tramonto, quando le luci del crepuscolo vespertino vanno affievolendosi sempre più, alcuni gradi sopra l’orizzonte nord-occidentale è possibile notare una sottilissima falce di Luna crescente, accompagnata, 8°,5 a levante, dalla brillante “scintilla” di Venere che giorno dopo giorno aumenta la sua distanza angolare dal Sole.
La sera seguente il nostro satellite naturale si è portato appena a nord delle Pleiadi, poco più di 7° “sopra” Venere e 5° a nord di Urano, al limite della visibilità a occhio nudo se il cielo fosse completamente buio.
Nel disegno sono raffigurate le configurazioni celesti osservabili alle 21:00 TC delle date indicate, approssimativamente al termine del crepuscolo nautico.