I PRIMI FENOMENI CELESTI DI LUGLIO

In attesa di Cosmo2050 n. 74 (luglio-agosto 2026), un’anticipazione dei prossimi eventi

by Redazione
4 LUGLIO: MARTE E URANO ALLE PRIME LUCI DELL’ALBA

Un’interessante e velocemente mutevole configurazione planetaria si realizza la mattina del 4 luglio, quando Marte, animato da veloce moto diretto, transita 6’ a sud di Urano. La congiunzione in Ascensione Retta si verifica nelle ore diurne e non è direttamente osservabile. Intorno alle 03:30, all’accendersi delle luci del crepuscolo, è però possibile tentare di ammirare – con l’ausilio di uno strumento per la debole luminosità di uno dei due protagonisti – il Pianeta rosso 10’ a sud-ovest di Urano, entrambi ancora bassi sull’orizzonte nord-orientale, con la presenza delle Pleiadi, posizionate 6° “sopra” la coppia.

7-8 LUGLIO: LUNA, NETTUNO E SATURNO AL MATTINO

Nelle ore che precedono l’alba gli unici pianeti presenti nel cielo che sovrasta l’orizzonte orientale sono Saturno e, una decina di gradi a occidente, il ben più debole Nettuno che risulta visibile solo con l’utilizzo di uno strumento. Nei giorni 7 e 8 i due pianeti vengono raggiunti dall’Ultimo quarto di Luna, in transito 3°,9 a nord di Nettuno la mattina del 7 e poco meno di 6° a nord del pianeta inanellato nelle ore serali dello stesso giorno.

9 LUGLIO: VENERE E REGOLO AL TRAMONTO

Una bella configurazione celeste risulta visibile al termine della prima decade del mese, quando Venere affianca e il 9 luglio supera, 1° più a nord, Regolo (Alfa Leonis).

Il pianeta è notevolmente più luminoso della stella ed è dotato di un veloce moto diretto, facilmente percepibile anche a distanza di un solo giorno. Lo spettacolare ma effimero incontro risulta visibile nel crepuscolo serale solo per una parte dell’intervallo di tempo tra il tramonto del Sole e la successiva calata dei due protagonisti sotto la linea dell’orizzonte.

9 LUGLIO: (8) FLORA IN OPPOSIZIONE

Il pianetino del mese è (8) Flora, in opposizione al Sole il giorno 9 in una zona densamente popolata di stelle situata nel Sagittario, alcuni gradi a nordest di Nunki (Sigma Sagittarii). (8) Flora raggiunge la magnitudine +8,9, e risulta identificabile con l’ausilio di uno strumento. La sua identità può essere verificata ripetendo le osservazioni a distanza di alcuni giorni, per evidenziare il suo moto retrogrado. Negli ultimi giorni di luglio il pianetino transita 25’ a sud dell’ampia coppia di stelle Nu1 e Nu2 Sagittarii di 5a magnitudine.

10 LUGLIO: MASSIMO DELLO SCIAME DELLE PEGASIDI

Per buona parte del mese risultano attive le Pegasidi, uno sciame piuttosto povero osservato prevalentemente tramite videocamere, con valori dello Zhr (il tasso orario di attività con il radiante allo zenit) intorno a 3, il cui massimo è previsto per la mattina del 10 luglio, anche se le meteore che vi appartengono risultano visibili dall’1 al 20 luglio; il radiante si trova nelle vicinanze di Alfa Pegasi ed è visibile per l’intera notte, ma risulta più alto sull’orizzonte dopo la mezzanotte locale.

Le osservazioni visuali non sono facili a causa del ridotto numero di meteore visibili. Poiché la Luna è all’Ultimo quarto il giorno 7, la maggior parte dell’attività dello sciame risulta osservabile senza il disturbo del suo chiarore.

 

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