Perseverando nell’attesa della missione Artemis II, rinviata a questo mese o al prossimo, parliamo del Sole, anche perché la nostra stella continua a dare spettacolo. Nei primi due giorni di febbraio, la regione attiva AR4366 ha prodotto ben quattro brillamenti solari di classe X (in una scala che prevede un’intensità crescente fra le classi A, B, C, M, X e dove ogni classe è dieci volte più potente della precedente), seguiti nei giorni successivi da altri due eventi sempre di classe X. Insomma, la nostra stella sembra ben lungi dall’abbandonare il massimo di questo ciclo solare, il 25° da quando li contiamo, a partire dal 1755.
Uno di questi eventi di febbraio ha raggiunto intensità X8.1 ed è fra i fenomeni solari più potenti del nuovo millennio, insieme a un X9 dello scorso ottobre, secondi soltanto all’Halloween Storm del novembre 2003, un evento fuori scala, classificato fra X28 e X45.
Mi sono sempre chiesto perché, fra i film catastrofisti di fantascienza, solo pochi abbiano preso in considerazione una tempesta solare come evento destabilizzante dell’ordine mondiale. Vengono privilegiate le invasioni aliene, gli impatti di asteroidi o gli incontri con i buchi neri. Eppure, la minaccia spaziale più concreta, non tanto per la nostra esistenza, quanto per i danni che potrebbero derivarne ai nostri apparati tecnologici, è proprio una tempesta solare indirizzata verso di noi. Un evento raro o improbabile? Chi può dirlo, considerando che il cosiddetto “evento di Carrington”, che mise in ginocchio l’allora tecnologia del telegrafo, si è verificato ai primi di settembre del 1859 (mica 66 milioni di anni fa…).
Su Cosmo2050 n. 51 (giugno 2024), abbiamo già parlato di questa possibile minaccia e dei cosiddetti “Miyake events” che si sarebbero presentati più volte in epoca storica, almeno stando alla dendrocronologia, la disciplina che ricostruisce il clima del passato studiando gli anelli di accrescimento degli alberi.
Pur continuando il conto alla rovescia verso il ritorno alla Luna, sarebbe opportuno prestare maggiore attenzione, anche da parte dei media, a questi fenomeni, soprattutto considerando che la nostra civiltà è caratterizzata da un’elevata presenza e invadenza tecnologica, sia sulla Terra che nello spazio.
SOMMARIO
SPACE NEWS
NOTIZIE DAL COSMO
A cura della Redazione
COVER STORY
UN MISTERIOSO “PERTURBATORE” AI CONFINI DELL’UNIVERSO
di F. Massardo
UNIVERSO
TEMA DEL MESE
IL FENOMENO UFO TRA SCIENZA E FANTASCIENZA
di G. Chiaro
SISTEMA SOLARE
DI CHE COSA È FATTA UNA COMETA INTERSTELLARE?
di C. Guaita
PERSONAGGI
UNA GIORNATA PARTICOLARE DI ROBERT GODDARD
di G. Benegiamo
CIELO
FENOMENO DEL MESE
L’OCCULTAZIONE LUNARE DI REGOLO
di W. Ferreri
CIELO DEL MESE
IL CIELO DI MARZO
A cura di T. Magni
OSSERVAZIONI
APPREZZIAMO LE FORME DELLE GALASSIE
di S. Albano
L’ORA DI ASTRONOMIA
CONSEGUENZE DELLA RELATIVITÀ RISTRETTA
di M. Montagna
SPAZIO
ORBITA TERRESTRE
SPAZZINI MAGNETICI INTORNO ALLA TERRA
di R. Galassi
SPACE ECONOMY
L’AGENZIA SPAZIALE EUROPEA TRA CIELO E TERRA
di A. Lo Campo
SPACE ISSUES
DESTINAZIONE SPAZIO PROFONDO
di A. Lo Campo
EXPERIENCES
ASTROFILI
QUAL È LA DISTANZA DI SEMIRAMIDE?
di L. Fontana ed E. Sordini
LE VOSTRE STELLE
LE FOTO DEI LETTORI
A cura di P. Stroppa
COSMO KID
LE FASI DELLA STELLA DELLA SERA
di L. Citernesi e L. Calaon
FUORI ORBITA
UNA BREVE PAUSA DURANTE LA LETTURA
a cura della Redazione
SEDS INFORMA
L’AEROSPAZIO IN CAMPANIA VERSO LE STELLE
Di V. Di Pietro e I. Gripshi
UAI INFORMA
GRUPPO ASTROFILI LARIANI
A cura di A. Giordani
DA NON PERDERE
EVENTI SOTTO IL CIELO DI MARZO
A cura di A. Giordani
RECENSIONI
I CONSIGLI DI COSMO2050
A cura di W. Riva e P. Stroppa