Una poesia su Europa Clipper

La partenza è prevista per ottobre e raggiungerà nel 2030 il sistema gioviano

La NASA ha reso pubblico il messaggio da inviare con la navicella Europa Clipper verso Europa, una delle lune maggiori di Giove. Questo messaggio è inciso una piastra metallica triangolare di 18×28 cm in tantalio ed onora la connessione tra la Terra e Europa in vari modi.

Un lato della targa commemorativa montata sulla navicella spaziale Europa Clipper della NASA presenta la scritta a mano della poetessa Ada Limón “In Praise of Mystery: A Poem for Europa”. (NASA/JPL-Caltech)

Una poesia e un microchip

Al centro della piastra è incisa la poesia “Elogio del mistero: una poesia per Europa” della poetessa Ada Limón, e incorpora un microchip contenente oltre 2,6 milioni di nomi partecipanti all’iniziativa “Message in a Bottle” della NASA. Questa campagna mira al coinvolgimento del pubblico nella missione spaziale, offrendo l’opportunità di essere rappresentati simbolicamente in un viaggio verso una luna aliena.

La poesia è stata invece scelta perché offre una prospettiva poetica e riflessiva sull’esplorazione spaziale e la ricerca di mondi alieni. La sua scrittura evocativa e profonda è stata considerata dalla Nasa un’aggiunta efficace al messaggio con un tocco artistico ed emotivo al progetto.

La piastra nell’altro lato presenta forme d’onda fonetiche della parola “acqua” in 103 lingue. 
Al centro c’è un simbolo che rappresenta il segno della lingua dei segni americana per “acqua”.

(NASA/JPL-Caltech, Photo di Ryan Lannom)

Acqua in 103 suoni

Insieme alla poesia, la piastra riporta nell’altro lato le registrazioni della parola “acqua” in 103 lingue, convertite in forme d’onda. Questo progetto, ispirato al Golden Record della sonda Voyager, mira a stimolare l’immaginazione e offrire una visione unificante, combinando scienza, tecnologia, istruzione, arte e matematica per illustrare il legame tra la Terra e il misterioso mondo oceanico di Europa che si sta cercando di esplorare.

A destinazione nel 2030

La sonda della NASA, in arrivo nel 2030 dopo aver percorso 2,6 miliardi di chilometri, ha l’obiettivo di eseguire 49 sorvoli ravvicinati di Europa. Durante i flyby raccoglierà dati sull’oceano interno, la sua crosta ghiacciata, l’atmosfera al fine di rilevare eventuali condizioni favorevoli al sostegno della vita.

La strumentazione della navicella sarà invece protetta dalle radiazioni gioviane da un caveau metallico. Nella targa commemorativa è pure incisa l’equazione di Drake, utilizzata per stimare la possibilità di civiltà avanzate nella Via Lattea, e riferimenti alle frequenze radio per la comunicazione interstellare.

Iscriviti alla newsletter

Email: accetto non accetto
Informazioni su Giuseppe Donatiello 354 Articoli
Nato nel 1967, astrofilo da sempre. Interessato a tutti gli aspetti dell'astronomia, ha maturato una predilezione per il deep-sky, in particolare verso i temi riguardanti il Gruppo Locale e l'Universo Locale. Partecipa allo studio dei flussi stellari in galassie simili alla Via Lattea mediante tecniche di deep-imaging. Ha scoperto sei galassie nane vicine: Donatiello I (2016), Donatiello II, III e IV nel sistema di NGC 253 (2020), Pisces VII (2020) e Pegasus V (2021) nel sistema di M31. Astrofotografo e autore di centinaia di articoli, alcuni con revisione paritaria.