1-5 SETTEMBRE: VENERE E SPICA TRA LE LUCI DEL TRAMONTO
Nei primi giorni del mese, tra le luci del crepuscolo serale, è possibile ammirare la luminosa scintilla di Venere affiancare e poi superare Spica (Alfa Virginis); una configurazione osservabile per alcuni giorni. Il confronto, sera dopo sera, delle posizioni relative del pianeta e della stella permetterà di evidenziare il veloce movimento del primo sulla volta stellata.
La minima separazione angolare di 1°,5 tra Venere e Spica viene raggiunta nelle prime ore del 2 settembre, mentre la congiunzione in Ascensione Retta si verifica la mattina del 3.
3 SETTEMBRE: LUNA E PLEIADI PRIMA DELL’ALBA
Nelle ore che precedono l’alba è possibile seguire il progressivo avvicinamento della Luna calante, un giorno prima dell’Ultimo quarto, alle Pleiadi. Il transito del nostro satellite davanti all’ammasso, con l’occultazione di diversi membri dell’ammasso stesso, si verifica nelle ore pomeridiane, quando non può essere ammirata; la migliore configurazione osservabile si ha all’inizio del crepuscolo nautico, alle 05:30 TC, con la Luna, ormai prossima al meridiano, 5° a ovest delle Pleiadi nel cielo che va schiarendo per l’approssimarsi dell’alba.
3-4 SETTEMBRE: LUNA E URANO IN CONGIUNZIONE
La notte tra il 3 e 4 settembre l’Ultimo quarto di Luna è protagonista di una congiunzione con Urano. Il nostro satellite naturale transita 4°,5 a nord del pianeta intorno alle 22:00 TC, quando entrambi devono ancora sorgere.
La congiunzione in Ascensione Retta si verifica poco prima della mezzanotte, con i due astri ancora relativamente bassi sull’orizzonte nord-orientale. La Luna si allontanerà quindi dal pianeta, ma le osservazioni potranno proseguire solo fino alle 05:00 TC del giorno 4, quando nel cielo inizieranno ad apparire le luci dell’alba. Urano è di magnitudine +5,7 e, nonostante il disturbo causato dal chiarore lunare, è sufficiente un binocolo per individuarlo.
6-7 SETTEMBRE: LUNA E MARTE NEI GEMELLI DI MATTINA
I giorni 6 e 7, nelle ore che precedono l’alba, è possibile seguire il transito della falce calante del nostro satellite naturale nella costellazione dei Gemelli, dove è presente anche Marte. La congiunzione tra la Luna e il Pianeta rosso non è direttamente visibile, poiché si verifica nelle ore serali, con i due protagonisti ancora sotto l’orizzonte, così come quella con Polluce (Beta Geminorum), 12 ore più tardi, quando il Sole è già alto sull’orizzonte orientale.
8-9 SETTEMBRE: LUNA, PRESEPE E GIOVE TRA LE LUCI DELL’ALBA
Nell’intervallo che intercorre tra la levata della Luna e le prime luci dell’alba, è possibile seguire il transito della Luna calante nella costellazione del Cancro. Ne risultano due interessanti congiunzioni: la prima con l’ammasso M44 (il “Presepe”), la mattina dell’8, quando il nostro satellite naturale occulta alcuni membri dell’ammasso (osservabile anche dall’Italia ma tra le luci dell’alba), e con Giove nelle ore serali dello stesso giorno.
9 SETTEMBRE: MARTE E WASAT AL MATTINO
Il veloce moto diretto ha portato Marte nelle vicinanze di Wasat (Delta Geminorum, con la quale il giorno 9 è protagonista di una congiunzione relativamente ravvicinata. La migliore configurazione osservabile si ha la mattina del 9 alle 05:00 TC, poco prima dell’inizio dell’alba, con il Pianeta rosso poco meno di 1° a nord della stella, di magnitudine +3,5. La minima distanza angolare di 50’ viene raggiunta nelle ore serali, quando i due astri si trovano ben sotto l’orizzonte.
10 SETTEMBRE: URANO E OMEGA2 TAURI
Nella seconda parte della notte è possibile individuare con relativa facilità Urano (mag. +5,7), nelle vicinanze di Omega2 Tauri (mag. +4,9), che si trova lungo la linea che congiunge Epsilon Tauri con le Pleiadi.
Il pianeta, che è stazionario e in procinto di invertire il proprio movimento da diretto a retrogrado, è alla minima distanza angolare di 57’ a nord-ovest della stella, mentre 1°,8 a sud-est di Urano è visibile Omega1 Tauri (mag. +5,5), poco più luminosa del pianeta, che si trova al limite della visibilità a occhio nudo ma è osservabile senza difficoltà con un binocolo.