Nonostante siano trascorsi alcuni mesi dall’opposizione, Marte rimane visibile per buona parte della notte. La sera del 5 aprile la sua brillante presenza spicca poco più di 4° a sud dall’appena più debole scintilla arancione di Polluce (Beta Geminorum), con la quale si è trovato in congiunzione la sera del 3 aprile. I due astri vengono raggiunti dalla Luna gibbosa crescente, in transito tra il pianeta e la stella.
La sera seguente il nostro satellite naturale si è spostato nel Cancro, 2°,5 a nord dell’ammasso del Presepe, con il quale si è trovato in congiunzione nelle ore pomeridiane.
Nel disegno sono rappresentate le configurazioni osservabili alle 21:20 TC delle date indicate, approssimativamente al termine del crepuscolo serale.