La sera del 24 marzo 2025, una misteriosa spirale blu ha illuminato il cielo, affascinando e sorprendendo gli osservatori, soprattutto nel Nord Italia e in diverse parti d’Europa. Numerose immagini e video hanno immortalato l’evento, suscitando curiosità e domande sul suo significato.
La spiegazione scientifica: il razzo Falcon 9 di SpaceX
Nonostante il suo aspetto insolito, l’evento ha una spiegazione ben precisa. Paolo Volpini, dell’Unione Astrofili Italiani (UAI), ha chiarito all’ANSA che la spirale è stata causata dal razzo Falcon 9 di SpaceX, lanciato da Cape Canaveral (Florida) alle 18:48 ora italiana.
Il razzo trasportava una missione segreta del National Reconnaissance Office (NRO), un ente del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Dopo il decollo, la spirale è diventata visibile intorno alle 21:00, rimanendo nel cielo per diversi minuti.
Cos’è la “spirale SpaceX”?
Il fenomeno, noto anche come “spirale SpaceX”, si verifica quando lo stadio superiore del Falcon 9 si separa dal suo booster. Mentre la parte superiore prosegue il viaggio verso lo spazio, quella inferiore ricade verso la Terra, muovendosi a spirale e scaricando il carburante residuo.
A causa dell’elevata altitudine, il carburante si congela istantaneamente, creando un suggestivo effetto luminoso a spirale.
Quando si può osservare questo fenomeno?
Secondo Luciano Anselmo, esperto di dinamica spaziale presso l’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione ‘A. Faedo’ del CNR, il fenomeno diventa visibile solo in condizioni specifiche:
- Il razzo deve essere illuminato dal Sole
- L’osservatore deve trovarsi al buio o al crepuscolo
Queste condizioni si verificano sempre più spesso, poiché il numero di lanci spaziali è aumentato considerevolmente. Inoltre, grazie alle moderne tecnologie, molti razzi Falcon 9 in orbita bassa sono progettati per un rientro controllato, consentendo il riutilizzo dei razzi e una maggiore sostenibilità dei lanci.
Conclusione
La spettacolare spirale blu nel cielo del 24 marzo non è un evento paranormale, ma un fenomeno fisico legato alle missioni spaziali moderne. Con l’incremento dei lanci, è sempre più probabile osservare questi eventi straordinari, testimoni dell’avanzamento dell’esplorazione spaziale.