L’AI per la ricerca di pianeti abitabili

by Marco Sergio Erculiani

L’Università di Sydney, in collaborazione con Spiral Blue, sta sviluppando una missione usando il telescopio spaziale Toliman per cercare pianeti abitabili utilizzando l’Intelligenza Artificiale (AI)

Il telescopio, sostenuto da Breakthrough Watch, setaccerà il cosmo alla ricerca di pianeti abitabili intorno alle stelle del sistema del nostro vicino stellare, Alpha Centauri e ad altre stelle entro i 10 parsec di distanz da noi. Il team che lavora a questo progetto è guidato da Peter Tuthill, astronomo dell’Università di Sydney.

Elaborazione dei dati in situ

La collaborazione combina l’avanguardia dell’AI di Spiral Blue, implementata da Space Edge Computer, con lo stato dell’arte della ricerca sugli esopianeti. L’edge computing è un modello di calcolo distribuito nel quale l’elaborazione dei dati avviene nello stesso apparato in cui i dati vengono generati, in questo caso nell’ambiente spaziale, evitando così il collo di bottiglia che si ha quando tutti i dati devono essere recuperati tramite collegamento radio.

La tecnologia Spiral Blue ha applicazioni nella difesa, nell’urbanistica, nei servizi pubblici e in altri settori. Fondata nel 2018, l’azienda ha recentemente lanciato in orbita la sua seconda generazione di Space Edge Computer, che ora sta iniziando i test delle applicazioni a bordo per i clienti.

Breakthrough Watch è un programma astronomico globale che mira a identificare e caratterizzare pianeti rocciosi delle dimensioni della Terra attorno ad Alfa Centauri e ad altre stelle entro 20 anni luce dalla Terra, alla ricerca di ossigeno e altre “biofirme”.

La missione Toliman

Toliman è un telescopio spaziale da 30 cm attualmente in costruzione e verrà lanciato nel 2024. La missione segue le orme di un esperimento progettato da Tuthill che opera su principi simili a bordo del telescopio spaziale James Webb della Nasa.

La missione Toliman prende il nome da una delle stelle del sistema di Alfa Centauri ma è anche l’acronimo di Telescope for Orbit Locus Interferometric Monitoring of our Astronomical Neighborhood.

Toliman utilizzerà una “pupilla diffrattiva” che opererà per mezzo di un’ottica speciale in grado di diffondere la luce stellare catturata dalle stelle vicine in un complesso modello simile a un fiore. In questo modo, sarà più facile rilevare oscillazioni che si hanno nel movimento di una stella quando un pianeta gli orbita intorno.

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